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IL VACCINO LA SOLUZIONE A TUTTI I PROBLEMI?

La quarantena forzata che stiamo vivendo sta violando il “benessere mentale e sociale” globale, benessere inteso dalla OMS sia fisico, che mentale e sociale.

Ormai da mesi l’unico messaggio del Governo italiano è: #stateacasa. Così, mentre altri Paesi vicino a noi hanno adottato provvedimenti di restrizione molto più leggeri e brevi, gli italiani stanno subendo decreti, circolari e modelli di autocertificazione scalfendo così benessere sociale e mentale, bombardati mediaticamente da video e notizie montate ad hoc sui “pericolosi runner italiani” che continuano a fregarsene delle regole. Divide et impera.

Solita strategia usata anni fa per estendere l’obbligo vaccinale: c’è un problema (dimenticando il grande impatto sul numero di casi di malattia della cattiva gestione di OMS e dei tagli indiscriminati alla sanità), si scarica sui cittadini la colpa, infine si creano fazioni “buoni” contro “cattivi” e con questa motivazione si colpiscono diritti costituzionali e di buon senso. Una privazione per giustificare una protezione. Nel 2017 la privazione gravò sul diritto di accesso scolastico dei minori fino a 6 anni, un vero e proprio ricatto vaccinale: o fai 10 vaccini o sei fuori. Walter Ricciardi, allora Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e adesso membro OMS, confermò un piano vaccinale obbligatorio deciso della Global Health Security Agenda (GHSA) con il Ministro Lorenzin e il Presidente degli Stati Uniti Obama nel 2014. Ruolo di “capofila delle strategie vaccinali” del nostro Paese che ci ha visto sperimentare in prima linea un obbligo vaccinale esteso senza precedenti nel Mondo. Oggi, invece, è l’emergenza coronavirus COVID-19. Quale sarà la nuova privazione visto che l’UE sta già pensando come regolamentare la geolocalizzazione ed il GAVI ha già investito sull’evento ID2020 pochi mesi fa?

Prima che qualcuno ci accusi di negazionismo diciamo subito che il problema coronavirus c’è e, da parte nostra, esprimiamo massima solidarietà a chi ogni giorno combatte mettendo a rischio la propria vita per ridurre al minimo l’impatto su di noi e i nostri cari. Da chi invece, come il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ha responsabilità politiche ci aspettiamo messaggi diversi da quelli lanciati pochi giorni fa su Facebook in cui, in 21 righe, ha nominato la parola vaccino 6 volte per legarla al “tornare alla normalità”.

Post del Ministro Luigi Di Maio

Nel post nessuna parola su una cura, perché a quanto pare per tornare alla normalità non si può sperare che per questo virus ci sia una cura o, meglio ancora, che l‘epidemia termini da sola in 70 giorni come sostiene il nuovo studio fatto in Israele.

“Non possiamo sperare nella normalità senza un vaccino” dice lo “scienziato” Di Maio. Poco importa se dopo innumerevoli decreti del Presidente del Consiglio ancora nessuno ci sa dire se i tamponi sono attendibili o no, se i prelievi del sangue a cui alcune regioni stanno lavorando siano ritenuti validi o no, se chi ha contratto la malattia sviluppa un’immunità permanente o no. Nei nostri articoli mettiamo sempre le fonti delle notizie, perché non abbiamo la pretesa di avere la verità in tasca ma di sicuro possiamo scrivere pubblicamente che su questo virus la scienza brancola nel buio. Ma non è la prima volta, del resto. Negli anni abbiamo vissuto allarmi di epidemie e pandemie poi sparite spontaneamente con centinaia di milioni di Euro buttati anche dall’Italia. Ad esempio le 24 milioni di dosi di vaccino H1N1 inutilizzate del 2014, sarebbe stato più opportuno, a nostro avviso, usare quei soldi per invertire la tendenza dei tagli di spesa pubblica alla sanità degli ultimi 10 anni. Una carenza strutturale che ha bloccato l’Italia, con la corsa ai ripari in emergenza cercando di potenziare in fretta e furia gli ospedali supportata in solidarietà anche da alcuni lontani Paesi.

Soldi buttati per il vaccino H1N1 nel 2014

Eppure nel post il Ministro Di Maio richiama “una Grande Alleanza Internazionale per il vaccino”. Nessuna parola sul fatto che intorno a noi gli Stati Uniti abbiano sospeso i fondi all’OMS per la pessima gestione della vicenda, strategia che a breve sarà seguita anche dal Regno Unito e non escludiamo che altri Paesi tipo Israele per questioni precedenti si accodino. Dal Ministro degli Esteri ci aspettiamo una visione globale della vicenda, non uno spot alla IRBM di Pomezia che, come ci ricorda il Ministro “a fine Aprile inizierà la sperimentazione del suo lavoro”.

Tranquillizziamo il Ministro Di Maio, la Grande Alleanza per il Vaccino esiste già e si chiama proprio GAVI , la legge Lorenzin 119 ne è una delle prove purtroppo per i nostri bambini.

Siamo le cavie di questo grande gioco di ruolo mondiale, e noi lo abbiamo imparato sulla nostra pelle visto che negli ultimi 3 anni decine di migliaia di bambini sani sono stati sbattuti fuori dalle scuole per una legge che il suo partito, nel 2017, aveva dichiarato sbagliata e incostituzionale. 3 anni dopo colui che rappresentava una delle forze politiche contrarie all’obbligo vaccinale inneggia al vaccino come l’unica arma che abbiamo per “il ritorno alla normalità”. Ma siamo qui, vi osserviamo e siamo pronti a seminare spirito critico adesso più che mai.

Ci conforta il tenore dei commenti su questa sperimentazione del (presunto) vaccino della IRBM di Pomezia che, secondo il comunicato, andrebbe sperimentato su personale sanitario e forze militari. Il sindacato dei militari ha già espresso “preoccupazione” sulla notizia e ricordato di come la Commissione Parlamentare sull’uranio impoverito abbia stabilito che “il mancato rispetto dei protocolli vaccinali sia stata la possibile causa, o concausa, dello sviluppo di patologie gravemente invalidanti o addirittura mortali“.

No ai vaccini obbligatori e alle sperimentazioni

Per maggiori informazioni consigliamo a tutti di leggere i risultati dei lavori della Commissione e al Ministro Di Maio di chiedere all’ex Ministro della Salute Grillo un parere visto che ne faceva parte da Onorevole.

Ricordiamo, tra l’altro, che nelle conclusioni della commissione si consigliava di analizzare i prodotti vaccinali, ma lo Stato Italiano ha ignorato quella raccomandazione. Lo ha fatto un’associazione che lotta come noi ogni giorno per la libertà di scelta vaccinale, Corvelva, a cui va il nostro pubblico ringraziamento per il grandissimo lavoro svolto ricordando che pochi giorni fa è uscita la prima pubblicazione peer review sulla metodica delle analisi. Le mancate risposte di AIFA ed EMA adesso non hanno scuse, ciò che le analisi hanno rilevato nei vaccini richiedono risposte ufficiali.

I vaccini sono uno strumento di sanità pubblica ma ci rifiutiamo di associarli a una soluzione “per tornare alla normalità”, specialmente .quando saranno sviluppati in tempi record e saltando anche alcune fasi di test (già discutibili) sulla sicurezza che la stessa OMS ha messo in dubbio a dicembre 2019 durante la 20°Global Vaccine Safety.

La corsa al vaccino a cui il Ministro fa riferimento è una corsa legata a un business sulla nostra salute che non possiamo accettare. Le case farmaceutiche fanno i loro interessi e se stanno investendo cifre ingenti nello sviluppo del vaccino sul coronavirus non è certo per beneficenza.

Di tutto abbiamo bisogno tranne di un Ministro della Repubblica che faccia il tifo da stadio per le case farmaceutiche. Siamo qui, vigili e attenti, nel ricordare che sulla pelle nostra e dei nostri figli NIENTE può essere obbligatorio.

GIU’ LE MANI DAI BAMBINI!

Staff C.Li.Va. Toscana

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NO ALLE SPERIMENTAZIONI ! NO AGLI OBBLIGHI!

Accogliamo e diffondiamo anche dalla nostra pagina le proteste di moltissime parti sociali dopo l’annuncio del Ministero della Salute dell’avvio a partire da fine Aprile dei “test accelerati del prototipo di vaccino anti Covid-19 su 550 volontari sani” e della presunta “disponibilità già da Settembre in modalità d’uso compassionevole per agenti delle forze dell’ordine e personale sanitario”.

Annuncio sul sito del Ministero della Salute

Il sindacato dei militari “apprende con preoccupazione la notizia” e ricorda che “negli atti delle numerosi Commissioni parlamentari di inchiesta sull’uranio impoverito […] è emerso, nei molti casi esaminati, che il mancato rispetto dei protocolli vaccinali sia stata la possibile causa, o concausa, dello sviluppo di patologie gravemente invalidanti o addirittura mortali”. Inoltre preannunciano che verranno impedite “sperimentazioni compassionevoli sul personale delle forze dell’ordine affinché non ci siano mai più casi di morti bianche tra i servitori dello Stato”

Sindacato dei militari

Dello stesso tenore il comunicato del SIM – Sindacato dei Carabinieri – che ricorda che “l’uso compassionevole, ovvero in fase di sperimentazione e privo della autorizzazione all’immissione in commercio di AIFA, non è riservato ai malati terminali”. La presa di posizione, che condividiamo, è molto netta su questa strategia del Ministero della Salute e sottolinea al Ministro Speranza che “non consentiranno MAI che i ragazzi migliori si immolino in nome delle lobby farmaceutiche”.

SIM Sindacato dei carabinieri

Sempre nell’ambito delle forze del’ordine anche il SAP, Sindacato Autonomo delle forze di polizia, ha inviato una lettera al Sig. Gabrielli (Capo della polizia e direttore generale della pubblica sicurezza) in cui si esprime “preoccupazione sui possibili esiti della sperimentazione” e si sottolinea come questo comunicato del ministero faccia apparire i membri del corpo della polizia come “una sorta di cavia da laboratorio destabilizzando il benessere psico-fisico degli operatori” in un periodo che “anche sotto l’aspetto scientifico ha comportato immense incertezze e criticità”.

SAP Sindacato Polizia

Prendiamo quindi atto che le solite motivazioni che esprimiamo noi genitori, nonni ma soprattutto CITTADINI sono condivise e sentite anche da alcune categorie di cittadini e lavoratori che hanno sentito il bisogno immediato di farsi sentire non appena il Ministero ha paventato sperimentazione e obbligo di vaccinazione a breve termine. Ricordiamo inoltre che nel 2017, in pieno caos da Decreto Lorenzin, si era pensato a estendere l’obbligo del vaccino MPR anche al personale sanitario e scolastico. Un emendamento proposto in commissione che non arrivò mai alla discussione in Parlamento per le forti polemiche che si alzarono dai rappresentanti di quelle categorie. Riproponiamo cosa dicevano alcuni rappresentanti sindacali in quel periodo:

Sindacato FLC,CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS CONFSAL: “Mentre è ancora in discussione l’approvazione del DL sui vaccini, apprendiamo che nella seduta notturna della Commissione sanità del Senato del 10 luglio è stato approvato l’emendamento n. 1.0.100 che prevede le vaccinazioni anche per il personale scolastico a partire dal 2019. Secondo questo emendamento le vaccinazioni obbligatorie riguardano anche gli adulti lavoratori. Ancora una volta si rischia solo di produrre appesantimenti burocratici che poco hanno a che vedere con la prevenzione e con la tutela della salute.

A parere di FLC-CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola Rua e Snals Confsal, il provvedimento appare “inutile, costoso e con evidenti problemi di applicazione, a partire dalle modalità con le quali certificare che un lavoratore adulto ha già avuto malattie infantili e pertanto ne è immune.”

Le proteste dei rappresentanti personale scolastico

CGIL medici Emilia Romagna, CISL medici Emilia Romagna , CIMO in merito all’obbligo in Regione Puglia della vaccinazione MPRV: “Siamo stati i primi a dire che occorreva la vaccinazione degli operatori sanitari, ma non si può imporre. Viene meno l’autodeterminazione sancita dalla Costituzione” e ancora ” Non siamo contrari alle vaccinazioni, ma siamo contrari all’imposizione di direttive senza condivisione”

Sindacati dei militari, sindacati delle forze dell’ordine, sindacati del personale scolastico, sindacato dei medici e degli operatori sanitari: TUTTI contrari agli obblighi vaccinali, TUTTI contrari a sottoporsi a sperimentazione su imposizione.

Le preoccupazioni espresse sono le stesse che esprimono i movimenti per la libertà di scelta vaccinale.Noi siamo il SINDACATO DEI NOSTRI FIGLI e non acconsentiremo a misure IRRICEVIBILI come quelle paventate dal vice Ministro Sileri di introdurre, se e quando sarà disponibile, un obbligo per il vaccino anti coronavirus. Nessuno vuole obblighi, i fatti lo dimostrano e soprattutto,Vice Ministro Sileri, la garanzia di “efficacia e sicurezza del vaccino” non sarà mai possibile: la legge 210/1992 e i migliaia di indennizzi sui danni da vaccino lo hanno dimostrato ampiamente in questi anni.

Invitiamo tutti i rappresentanti delle categorie a unirsi contro sperimentazioni e obblighi indiscriminati!

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Relazione Epidemiologica e Molecolare Tra la Produzione di vaccini e la Prevalenza dei Disturbi dello Spettro Autistico

Traduttori:  Claudio Andreini , Giuditta Fagnani

Testo: Relazione Epidemiologica e Molecolare Tra la Produzione di vaccini e la Prevalenza dei Disturbi dello Spettro Autistico.

Theresa A. Deisher, Ph.D.;* Ngoc V. Doan, B.S.;**

Kumiko Koyama, B.S.;*** Sarah Bwabye, B.S.****

Obiettivo: Valutare le conseguenze sulla salute pubblica dei vaccini prodotti  con linee cellulari  fetali che contengono frammenti residuali di DNA umano fetale utilizzando approcci di laboratorio ed ecologici tra cui statistiche, biologia molecolare e genomica. Continue reading “Relazione Epidemiologica e Molecolare Tra la Produzione di vaccini e la Prevalenza dei Disturbi dello Spettro Autistico” »

LA REVISIONE DI COCHRANE SUL VACCINO HPV ERA INCOMPLETA ED HA IGNORATO IMPORTANTI EVIDENZE DI ERRORE.

Traduzione a cura di Giuditta Fagnani del gruppo di traduzioni C.LI.VA

The Cochrane Hpv vaccine review -

Vaccino contro la varicella vivo attenuato (VARILRIX,VARIVAX)

VARILRIX Polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso sottocutaneo Vaccino contro la varicella vivo attenuato ceppo OKA. Foglio Illustrativo e scheda tecnica.

VARIVAX, polvere e solvente per sospensione iniettabile [Vaccino della varicella (vivo)]. Foglio Illustrativo e scheda tecnica.

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Vaccino vivo contro il rotavirus (Rotarix, Rotateq)

Rotarix polvere e solvente per sospensione orale .Vaccino vivo contro il rotavirus. Foglio illustrativo e scheda tecnica.

RotaTeq, soluzione orale Vaccino del rotavirus, vivo. Foglio illustrativo e scheda tecnica.

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Vaccino pneumococcico (Pneumovax,Prevenar ,Synflorix)

PNEUMOVAX, flaconcino.  Vaccino pneumococcico polisaccaridico. Foglio illustrativo e scheda tecnica.

Prevenar 13 sospensione iniettabile.  Vaccino pneumococcico polisaccaridico coniugato (13-valente, adsorbito)  Foglio Illustrativo e scheda tecnica.

Synflorix sospensione iniettabile in siringa preriempita Vaccino pneumococcico polisaccaridico coniugato (adsorbito) Folgio illustrativo e scheda tecnica.

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Vaccino antidifterico, antitetanico, antipertossico , antipolio , anti-Haemophilus influenzae di tipo b

Pentavac: Vaccino antidifterico, antitetanico, antipertossico (componente acellulare),
antipolio (inattivato) ed anti-Haemophilus influenzae di tipo b coniugato (adsorbito)

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