Prima di aderire è necessario aver letto lo Statuto del Comitato

STATUTO

Art. 1 DENOMINAZIONE

In data 28/01/2017 viene costituito un Comitato di volontariato LIBERO, SPONTANEO ed APARTITICO, denominato “Comitato per la libertà di scelta vaccinale”

Art. 2 SEDE

Il Comitato ha sede in Via Landeschi 2/a, 56028 San Miniato, Pisa.

Art. 3 TERRITORIO

Il Comitato opererà esclusivamente nel territorio nazionale.

Art. 4 SCOPO e FINALITA’

E’ un Comitato libero e spontaneo, senza scopo di lucro, apartitico, non assistito e direttamente orientato ad affrontare le problematiche e tematiche dei cittadini nell’ambito delle scelte locali. Lo scopo è quello di coordinare azioni volte al mantenimento della libertà di scelta per le vaccinazioni pediatriche e quindi bloccare le proposte di legge che impongono l’obbligo vaccinale.

Per perseguire gli scopi sopraindicati e nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, il Comitato si propone di svolgere, in regime di volontariato ed a vantaggio della comunità, in maniera autonoma, o in collaborazione con altre associazioni, enti e soggetti pubblici o privati aventi finalità simili e che condividano gli scopi e le finalità del Comitato, le seguenti attività:

  • Coordinare azioni volte al mantenimento della libertà di scelta vaccinale, facendo azioni pubbliche volte a bloccare proposte di legge che impongano l’obbligo vaccinale per l’accesso agli asili nido, alle materne e alle altre comunità infantili a livello regionale e nazionale.
  • Sensibilizzare la cittadinanza promuovendo e organizzando conferenze, convegni ed eventi formativi anche con il supporto di specialisti del settore medico e legale, attive nel campo della terapia e della ricerca;
  • Organizzare incontri informativi territoriali rivolti alla cittadinanza, anche con il supporto di medici e avvocati coinvolti nel sostegno alle famiglie del territorio;
  • Rendere più efficace, nel rispetto della normativa vigente, l’informazione sulla pratica vaccinale, sorveglianza, prevenzione, tempestiva segnalazione delle reazioni avverse all’interno delle strutture sanitarie esistenti;

Ogni iniziativa suddetta dovrà essere vagliata e approvata dalla maggioranza del Direttivo, in caso di iniziative di singoli a nome del Comitato senza alcuna autorizzazione del Direttivo, sarà il singolo soggetto a risponderne.

Art. 5 REGOLAMENTO

Tutti i cittadini della Regione Toscana possono aderire al Comitato, partecipare alle riunioni e in casi urgenti convocare il Direttivo.

Il Direttivo sarà limitato a un numero massimo di 11 membri ed è eletto dall’assemblea.

Il Direttivo nomina il Presidente del Comitato, al quale vengono conferiti incarichi di organizzazione, di direzione interna e di rappresentanza di fronte a terzi. Il presidente per tali ruoli di rappresentanza può avvalersi dei membri del Direttivo.

La durata degli incarichi è annuale. Al termine di questo periodo verrà convocata una riunione nella quale verrà prevista anche la votazione per il rinnovo delle cariche.

L’associato che contravvenga ai doveri indicati dal presente statuto, non ottemperi alle disposizioni regolamentari o alle deliberazioni del direttivo, svolga attività in contrasto o concorrenza con quella del comitato, può essere escluso dal comitato con deliberazione motivata dell’assemblea (o del Direttivo).

Durante le riunioni, le fasi di intervento devono essere concise, concrete e rivolte ad esigenze e problematiche che coinvolgono tutti i membri, eludendo gli interessi personali.

I vari argomenti vanno affrontati in ordine cronologico, nel rispetto delle regole civili e dell’etica morale.

Qualora vi fossero specifici interessi di una o poche famiglie appartenenti al comitato, verranno indette riunioni specifiche.

Art. 6 MODALITA

Durante le riunioni del Direttivo non sono concesse espressioni anche limitate, a carattere di propaganda politica. Qualora qualche membro del comitato proponga la partecipazione di qualche esponente politico, di qualunque partito, alle riunioni del comitato, tutti i membri del direttivo dovranno essere concordi, e la finalità di tale partecipazione dovrà essere solo ed esclusivamente mirata al raggiungimento dello scopo del comitato stesso.

Il numero e le modalità di riunione verranno concordate via via tra i membri, a maggioranza, escluso il direttivo che potrà riunirsi ogni volta che lo ritiene necessario, e che si impegnerà a rendere noto qualunque ulteriore passo che si intende fare tramite i canali che verranno appositamente predisposti.

L’entrata di nuovi membri nel comitato sarà basata essenzialmente sulle conoscenze pregresse di altri membri, quindi sulla fiducia, che il comitato stesso ha facoltà di rinnovare o meno qualora si verificassero episodi negativi per il comitato stesso (fuga di informazioni, azioni contro l’interesse del comitato). Qualora un membro del comitato volesse annullare la propria iscrizione, o dare dimissioni da eventuale incarico ricevuto, deve presentare comunicazione scritta via posta ordinaria o email al seguente indirizzo vacciniliberascelta@gmail.com.

Ogni membro del comitato verrà avvisato per email e ulteriori canali di comunicazione delle iniziative. Gli amministratori di questi canali possono cambiare in un numero e persone, sempre su decisione del Direttivo.

Qualunque tipo di iniziativa dovrà essere vagliata e approvata dalla maggioranza del Direttivo. Ogni membro si impegna a supportare nei modi possibili le varie iniziative.

Le modalità di adesione previste sono: firma diretta in presenza di almeno 3 membri del direttivo, oppure invio di dichiarazione con firma all’indirizzo vacciniliberascelta@gmail.com

Il Direttivo si riserva di modificare il presente statuto qualora lo ritenga necessario per il raggiungimento dello scopo.

Art. 7 FINANZE

Essendo un Comitato non assistito, ogni membro contribuirà alle spese di gestione qualora si verificassero. In tal caso il Direttivo voterà per incaricare uno o più membri per la gestione della cassa, che dovrà essere condotta in maniera trasparente.

Art. 8 COMPITI

Chiunque venga designato dal Direttivo a svolgere attraverso le proprie mansioni un incarico, lo deve portare avanti responsabilmente, stabilendo tempi certi e metodi prestabiliti dal Comitato.

I membri del Direttivo devono appoggiarlo in modo solidale e concreto fino in fondo.

Non sono ammesse da parte di qualunque membro del Direttivo illazioni verbali o delazioni al di fuori dell’assemblea.

Art. 9 SERVIZI

Il Comitato non può fornire servizi di carattere amministrativo e finanziario. La convocazione dell’assemblea può essere effettuata tramite comunicazione telefonica, verbale, fax, email o lettera almeno tre giorni prima.

Art. 10 ASSEMBLEA ORDINARIA

Ad ogni anno solare sarà indetta un’assemblea ordinaria che verrà convocata entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno.

In quell’occasione verrà pubblicamente esposto il lavoro svolto dal Comitato.

Adesione al "Comitato per la libertà di scelta vaccinale"

Avendo preso visione dello Statuto, chiedo di poter aderire al comitato per la libertà di scelta vaccinale. A tale scopo dichiaro di condividere gli obiettivi espressi dallo Statuto e di voler contribuire alla loro realizzazione.

*** ATTENZIONE PER CHI HA LA POSTA DI YAHOO ***

Purtroppo se avete questa email non arriva il modulo compilato, quindi contattateci direttamente all’email e vi diremo come fare.

PER TUTTI GLI ALTRI: SE ENTRO 72 ORE NON RICEVETE EMAIL DI CONFERMA CONTATTATECI AL SEGUENTE INDIRIZZO vacciniliberascelta@gmail.com PERCHÉ EVIDENTEMENTE CI SONO STATI DEI PROBLEMI NELL’INVIO DEL MODULO.

Grazie

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