AVEVAMO RAGIONE NOI?

Oggi vogliamo fare un ripasso di storia (recente) per chi si fosse cominciato a interessare al tema della libertà di scelta vaccinale solo da poco tempo.

Era il 28 Settembre 2014 quando sul sito dell’AIFA viene pubblicato un comunicato stampa [1] dal titolo “L’italia capofila delle strategie vaccinali a livello mondiale”.
Nella foto a rappresentare l’Italia erano presenti l’allora Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il consigliere Scientifico Ranieri Guerra e il Presidente dell’AIFA Sergio Pecorelli.
Nel comunicato stampa si evidenziava come nell’incontro avvenuto alla Casa Bianca con l’allora Presidente Barack Obama fu riconosciuto all’Italia il ruolo di “guidare nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel Mondo” come deciso durante la “Global Health Security Agenda”.
A distanza di oltre 6 anni che ruolo hanno queste figure nel nostro Paese oggi?
Sergio Pecorelli, all’epoca a capo dell’Agenzia Italiana del Farmaco”, nel Dicembre del 2015 rassegnò le dimissioni da Presidente per “mancanza di condizioni minime di serenità ” dopo le accuse di “conflitto di interessi di livello 3 da un comitato interno dell’Authority a causa della partecipazione a due Fondazioni e a una società di venture capital” [2]
L’On. Beatrice Lorenzin nel 2017, pochi mesi prima del termine della legislatura, fu firmataria e promotrice della legge 119/2017 sull’estensione dell’obbligo vaccinale in età pediatrica. Una legge frutto di mesi di campagna mediatica di terrorismo sull’epidemia di morbillo e sul calo delle coperture vaccinali che avrebbe portato il nostro paese a una crisi sanitaria qualora non si fosse invertita la tendenza. A distanza di 3 anni questo decreto ha portato un aumento della copertura vaccinale anti-morbillo di meno di 3 punti (91,84% del 2017 contro i 94.49% del 2019 [3] ) pagando però un costo sociale altissimo vista l’esclusione di migliaia di bambini dalle scuole d’infanzia e dai nidi. I casi di morbillo, già in discesa nel 2017 prima che il decreto potesse ancora avere effetto, sono ormai di poche unità da mesi. Un andamento decrescente dei casi che era già avvenuto nel 2015 quando i casi, senza obbligo vaccinale, erano stati 256 nell’intero anni con una copertura vaccinale dell’85.29%.
Per cronaca segnaliamo che nelle elezioni 2018 l’On.Lorenzin si candidò con una propria lista (Civica Popolare) ma con un risultato elettorale deludente (0.5% alle politiche del 2018, 0.4% alle regionali in Lombardia 2019 e 0.2% nel Lazio) [5]. La lista civica popolare è stata di fatto cancellata ma l’Onorevole Lorenzin ha raggiunto comunque la Camera Dei Deputati in quanto vincitrice di un collegio uninominale nell’alleanza di centro sinistra.
Infine il consigliere scientifico Ranieri Guerra oggi è “direttore vicario OMS” ed è in questi giorni al centro di una polemica per non aver aggiornato il piano pandemico. La polemica si è incendiata dopo un servizio di Report sulla gestione dell’emergenza COVID19 con l’accusa del ricercatore OMS Europa Zambon di aver ricevuto pressioni da Ranieri Guerra per far modificare il rapporto e la puntata TV andata in onda sul servizio pubblico televisivo italiano: “Più volte Ranieri Guerra, sia via mail che per telefono, mi ha chiesto di modificare la datazione del piano pandemico italiano.Lui voleva che io scrivessi nel rapporto che il piano, dal 2006, era stato aggiornato, usando proprio le parole updated and reconfirmed. Consultandomi con tutti gli autori del rapporto, abbiamo deciso assolutamente che potevamo scrivere reconfirmed perché in effetti non era cambiato neanche di una virgola dal 2006, ma certamente non potevamo scrivere updated cioè aggiornato. Questo sarebbe stato dichiarare il falso ed io non me la sono sentita”. [6]

Chissà, forse quando nel 2017 criticavamo la legge sull’obbligo vaccinale e facevamo notare all’opinione pubblica che la legge non era necessaria ma era figlia di decisioni politiche e che quello era solo il primo passo di una strategia politica volta a comprimere i diritti dell’individuo avevamo ragione?

Staff CLiVa Toscana

Fonti:

[1] https://aifa.gov.it/-/l-italia-capofila-per-le-strategie-vaccinali-a-livello-mondiale

[2] https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-12-17/aifa-si-dimette-pecorelli-063643.shtml?uuid=ACgsECvB

[3] https://www.epicentro.iss.it/vaccini/dati_Ita#morbillo

[4] https://www.epicentro.iss.it/morbillo/bollettino/RM_News_2020_62.pdf

[5] https://it.wikipedia.org/wiki/Civica_Popolare

[6] https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2020/12/21/report-parla-zambon-pressioni-per-modificare-rapporto-covid_KKpSubUXXLjwjKUSyuw08O.html

GIUSTO CHE CHI NON SI VACCINA SI PAGHI LE CURE!”

In riferimento alle folli dichiarazioni del Presidente della Regione Toscana abbiamo inviato la seguente lettera alla Giunta e al Consiglio regionale toscano

GIUSTO CHE CHI NON SI VACCINA SI PAGHI LE CURE!”

16/12/2020

Caro Presidente Giani,
accogliamo con stupore e sconcerto le sue parole riprese da tutti i giornali locali in merito alle conseguenze che lei propone per chi deciderà di non vaccinarsi per il Covid-19[1]. RicordandoLe che ad oggi in Europa nessun vaccino per il Covid-19 è stato autorizzato nonostante molti politici abbiano già iniziato a dire che è “efficace e sicuro” [2], probabilmente quasi ad auto convincervi per giustificare i milioni di euro di soldi pubblici spesi per opzionare 200 milioni di dosi senza alcuna certezza, troviamo molto gravi le sue parole.
Chi ha un ruolo istituzionale come il suo non dovrebbe permettersi di fare il tifo e non dovrebbe creare divisioni nella popolazione.

Ancora più grave ovviamente quando “un’idea” è semplicemente FOLLE. In Italia secondo ISTAT muoiono 93.000 persone a causa del fumo di tabacco [3] ma non abbiamo mai sentito proporre di far pagare le cure a chi continua a fumare. In Europa nel 2016 il consumo di alcol ha causato il 5.5% delle morti totali con oltre 300.000 vittime eppure non ricordiamo da nessun politico nessuna proposta di far pagare le cure a chi abusa di bevande alcoliche o super alcoliche [4]. E così via potremmo continuare con le cause più comuni di morti e, quindi, di spese sanitarie per curare le persone.

TUTTI hanno il diritto di essere curati, e anche l’articolo 32 della Costituzione ci ricorda che “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e garantisce cure agli indigenti” [5].
Altrimenti, caro Presidente Giani, le facciamo una controproposta: tutti i rappresentanti di quelle forze politiche che negli ultimi decenni hanno DISTRUTTO la sanità da oggi siano obbligati a pagarsi le cure di tasca propria. Nel 2018 il Governo Gentiloni ha imposto “45 milioni di euro di tagli per il personale sanitario” alla nostra Regione [6] e perfino il suo predecessore Enrico Rossi ha ammesso che “sulla sanità abbiamo tagliato troppo” [7] e che “l’Italia è vicina al punto di rottura”.
Troppo facile chiedere di pagare le cure a chi, in pieno diritto COSTITUZIONALE di autodeterminazione in campo sanitario, si pone dubbi e non accetterà imposizioni dall’alto su un vaccino sperimentale. Poi, ovviamente, il fatto che le persone meno abbienti non possano pagarsi le cure e, quindi, siano di fatte obbligate a vaccinarsi mentre i benestanti potrebbero benissimo sostenere le spese non Le pare incostituzionale oltre che vergognoso solo a pensarlo?

Gentile Presidente Giani, Le consigliamo di misurare le parole in modo più attento. In un Paese normale certe dichiarazioni sarebbero sufficienti per scatenare le proteste e obbligarla a chiedere scusa. Non succederà così perché ormai lo sappiamo bene, chi pone dubbi sull’obbligatorietà vaccinale (con obbligo imposto o semplicemente istituito come ricatto) non ha diritto di parola, mentre politici e (alcuni) medici possono permettersi di dire qualsiasi cosa calpestando diritti civili e Costituzione come se fosse carta straccia.

Noi, in rappresentanza anche delle oltre 3.500 famiglie toscane iscritte al nostro comitato, saremo sempre attenti a condannare con fermezza certe dichiarazioni e a protestare in modo civile in ogni sede qualora la politica abbia deliri di onnipotenza come troppo spesso abbiamo vissuto negli ultimi anni.

Staff C.Li.Va. Toscana

[1] https://www.firenzetoday.it/politica/covid-giani-vaccino-colore-regione.html

[2] http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4812

[3] https://www.dire.it/16-12-2020/573098-covid-speranza-vaccino-sfida-piu-importante-la-strada-e-giusta/

[4] https://www.epicentro.iss.it/alcol/epidemiologia-monitoraggio-2020

[5]https://www.senato.it/1025?sezione=121&articolo_numero_articolo=32#:~:text=La%20Repubblica%20tutela%20la%20salute,non%20per%20disposizione%20di%20legge.

[6] https://www.firenzetoday.it/cronaca/tagli-sanita-rossi-governo-pd-45-milioni.html

[7]https://www.lastampa.it/politica/2017/08/19/news/rossi-sulla-sanita-abbiamo-tagliato-troppo-l-italia-ormai-e-vicina-al-punto-di-rottura-1.34434042

 

GIANI_COVID

LE MAMME INFORMATE

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Uno degli appellativi più insopportabili che subiamo in ogni occasione di confronto sul tema “obbligo vaccinale” è quello di essere definiti come “mamme informate su internet”, quindi non liberi di poter protestare contro leggi come la 119 Lorenzin.

Senza voler dedicare altre energie a questa falsità ma evidenziando come pretendiamo RISPETTO per chi ha vaccinato i figli fidandosi ciecamente del medico e ha visto sulla propria pelle le reazioni avverse che i vaccini possono provocare, oggi vi proponiamo questo articolo di Repubblica dal titolo: “L’allarme del governo: “Dobbiamo convincere i medici a vaccinarsi” [1]

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OBBLIGHI E TSO

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“Se la curva dei contagi non lo richiederà, non sarà necessario imporre un trattamento sanitario obbligatorio e cercheremo fino all’ultimo di preservare la facoltatività della vaccinazione” [1]

Così ieri sera il Presidente del consiglio Conte rispondeva alle domande dei giornalisti sulla possibile introduzione dell’obbligo per il #vaccino #covid19.

Un film già visto in questi anni sul tema vaccini e che ha visto comitati e associazioni impegnati a combattere obblighi vaccinali e restrizioni dei diritti di autodeterminazione. Nel 2017 la legge Lorenzin 119 ha introdotto obblighi per i minori da 0 a 16 anni scatenando divisioni nella popolazione. Alla fine a pagare sono stati solo i bambini, esclusi dalle comunità scolastiche senza alcun motivo sanitario ma solo per rispondere alle direttive della Global Health Security Agenda [2]. Questa volta i possibili obblighi riguarderanno anche alcune categorie di lavoratori: dal personale sanitario agli insegnanti , dalle forze dell’ordine ai medici. E nel caso qualcuno si senta al sicuro perché “non possono mica licenziarmi se non mi vaccino” vi diamo un consiglio: non date niente per scontato, difendete insieme a noi i diritti di TUTTI, anche se non tocca a voi in prima persona, anche se vi sentite al sicuro… si combatte per un principio, non per difenderci in prima persona.

Noi da 3 anni cerchiamo di fare informazione contro la disinformazione di Stato sul tema vaccini, difendiamo i diritti costituzionali contro false motivazioni di politica e stampa per giustificare obblighi vaccinali, portiamo in tutte le sedi dove ci è concesso le motivazioni di chi non vuole obblighi di trattamenti sanitari senza il rispetto del #consensoinformato.

Apprendiamo che CISL medici Lazio [3] esprime “grandissima preoccupazione sulla sicurezza e sulla efficacia di un vaccino che qualcuno, tra gli abituali frequentatori di salotti televisivi, vorrebbe venisse reso obbligatorio per gli operatori sanitari e magari obbligatorio per la popolazione”, poche settimane fa la federazione nazionale ordini infermieristiche definiva “la vaccinazione antinfluenzale un’opportunità, non un obbligo” [4] e in Toscana il primario Menichetti giustificava con “l’ignoranza la motivazione della bassa adesione di medici e infermieri alla vaccinazione antinfluenzale” [5]

Possiamo definitivamente archiviare la favola delle “mamme informate sui internet che non vaccinano i figli perché credono alle fake news”, a protestare contro obblighi vaccinali e a NON vaccinarsi sono per primi i medici e il personale sanitario.

Per noi nessuna novità: lo abbiamo sempre saputo (e detto) che la scusa del morbillo per giustificare la Legge Lorenzin era solo il primo passo di un progetto più ampio. Diamo il benvenuto a chi invece se ne è accorto solo ora, non è mai troppo tardi per risvegliare la coscienza e scendere in campo per difendere i diritti.

Accoglieremo nuove iscrizioni (gratuite per tutti i cittadini toscani) al comitato felici di allargare la base di protesta, una grande opportunità di aumentare energie e idee.

E per chi vuole associarsi e dare un contributo anche economico ricordiamo che Corvelva, da sempre un punto di riferimento per la lotta contro gli obblighi vaccinali, ha aperto da poco le iscrizioni 2021: https://www.corvelva.it/associati-ora/?fbclid=IwAR3I5nQaUrbI-HAlMSnKyV_E4542Z0GlITN3gfuFjsDfX8YZ3LQ62kZKGs4

Staff C.Li.Va. Toscana

[1] https://abruzzoweb.it/covid-conte-su-tso-per-vaccino-cercheremo-fino-allultimo-di-preservare-la-facoltativita/

[2] https://aifa.gov.it/-/l-italia-capofila-per-le-strategie-vaccinali-a-livello-mondiale

[3] https://www.sanitainformazione.it/omceo-enti-territori/vaccinazione-anti-covid-cisl-medici-lazio-no-ai-decreti-commissariali-che-impongono-lobbligatorieta-ai-sanitari/

[4] https://www.baritoday.it/attualita/protesta-infermieri-obbligo-vaccino-influenza-lettera-emiliano.html

[5] http://iltirreno.gelocal.

NESSO TRA MALATTIA E 11 VACCINI IN 8 MESI

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Il 30 Novembre numerosi quotidiani nazionali hanno riportato la notizia di una sentenza della corte di cassazione che ha confermato l’indennizzo previsto dalla legge 210/1992 per un militare di 21 anni morto a causa dalla leucemia non escludendo il nesso causale con la somministrazione di 11 vaccinazioni in 8 mesi [1]. Nella sentenza si parla di “alta probabilità statistica che il considerevole numero di vaccinazioni somministrato in brevissima sequenza temporale avesse causato o comunque favorito la malattia acuta letale” [2]

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Richiesta al consiglio regionale Toscano ed a tutti i garanti per i diritti dell’adolescenza e dell’infanzia

Cari genitori,
Ieri 5 novembre abbiamo inviato PEC e e-mail al ns consiglio regionale Toscano
ed a tutti i garanti per i diritti dell’adolescenza e dell’infanzia poiché

“Nel Dpcm del 3 novembre si legge che l’attività didattica per la scuola dell’infanzia ed il primo ciclo di istruzione continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Tale scrittura è stata interpretata con l’obbligo d’indossare la mascherina quando si è è seduti al banco. Questa decodificazione sta allarmando un numero altissimo di genitori. Stare per 6 od 8 ore con la mascherina è considerato nocivo. Sappiamo che la mascherina, poi, dovrebbe essere cambiata dopo alcune ore, aldilà degli aspetti psicologici conseguenti”.

Queste son le parole che il Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza di Roma scrive a Conte, chiedendo di fare chiarezza sulla normativa ma anche sollevando e ricordando la nocività di tale imposizione.

Qui l’articolo completo: https://www.ilfaroonline.it/2020/11/06/fiumicino-il-prof-tasciotti-scrive-a-conte-mascherina-a-scuola-si-o-no/375152/

Nulla l’articolo riporta riguardo alla nostra richiesta di indagine circa i contenuti di biossido di titanio rilevati nelle mascherine da Adiconsum.

#2pesi2misure
Nel frattempo vi aggiorniamo che si son mossi a specificare la normativa anche dal CTS, come pubblicato dal sito dell’Associazione Nazionale Presidi, facendo notare che mentre per gli insegnanti, come per i sanitari, per gli adulti in poche parole, per INTEGRITÀ DELLA MASCHERINA va cambiata ogni 4 ore, gli studenti, i giovani ormai sempre demonizzati, portatori sani per eccellenza asintomatici invece, POTRANNO USARE SEMPRE LA STESSA.

Etica, coerenza, legge uguale per tutti questa sconosciuta.
Qui il link dell’articolo: https://www.anp.it/2020/11/06/tavoli-nazionali-permanenti-e-chiarimenti-sulluso-delle-mascherine-a-scuola/

Nel frattempo prendiamo però notizia di DS che comprendendo la responsabilità che il Governo sta gettando tra le loro mura, alcuni già fanno circolari sulla pericolosità di tale azione tratte da FNOPI: https://www.fnopi.it/2020/06/07/oms-mascherine-nuove-indicazioni/

Riportiamo di seguito il link pubblico di una circolare che cita la fonte e mette le mani avanti su eventuali responsabilità.

https://www.istitutocomprensivoempoliovest.edu.it/wp-content/uploads/2020/11/Circolare-n.-103-del-04.11.2020-DPCM-4.11.2020.pdf
Non crediamo sia l’unica o la prima. Segnalatene altre.

La scuola mai e poi mai dovrà diventare un presidio sanitario.

“Quando una legge è ingiusta è un dovere morale la disobbedienza civile”

Citiamo Pertini, un grande presidente che mai avrebbe osato violentare così gli studenti a scuola.

Scrivete ai vostri DS, scrivete come sindacato di vostro figlio, perché solo voi con altri milioni di genitori potete ricordate come popolo, fondamento dello Stato i diritti dei minori.

MAI UN PASSO INDIETRO

Staff Cliva

FENOMENI PARANORMALI

Mentre i giornali continuano a terrorizzare le persone con bollettini di guerra giornalieri con il numero dei contagi, oggi Il Tirreno, uno dei principali giornali toscani, espone con orgoglio in prima pagina la notizia che a Pontedera è già in stampa scatola e bugiardino del vaccino anti COVID-19 (1)

Davvero un fenomeno paranormale. Un vaccino già in produzione su larga scala, come dichiarato da IRBM (2) e per il quale si già sta preparando scatola e bugiardino nonostante non sia ancora terminata la fase di sperimentazione.

Chissà cosa ci sarà scritto nel capitolo “reazioni avverse” per un vaccino che ancora neanche è stato testato su larga scala e su un numero significativo di persone.

Siamo davvero curiosi di sapere se nel bugiardino è stato scritto qualcosa sui casi di mielite trasversa accaduti ad alcuni volontari (3) durante i test e che hanno addirittura spinto gli USA a fermare la sperimentazione chiedendo un’ulteriore verifica (4).

Chissà se anche per questo vaccino, che ha destato la preoccupazione su sicurezza ed efficacia in tantissimi medici e scienziati (5), ci sarà il solito slogan “i vaccini sono i farmaci più sicuri e testati” ….

Staff C.Li.Va. Toscana

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(1) https://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2020/10/29/news/dalla-toscana-le-confezioni-per-il-vaccino-1.39475332?ref=fbfti&fbclid=IwAR3saTPMzxrxifmsF8NG2R5t4n_cqFvj9669915pRCr6zTFwY8WXF4YeV1A&fbclid=IwAR1iEmEn_CNN93oJz78J2rRLCg-h90CsJYpYJVKjt7HTPD7MA8ez7pgJBwg

(2) https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/10/13/vaccino-anti-covid-di-lorenzo-irbm-produzione-a-rischio-gia-iniziata-da-qualche-mese-per-litalia-3-milioni-di-dosi-entro-lanno/5963784/

(3) https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/09/vaccino-oxford-astrazeneca-un-caso-su-50mila-persone-coinvolte-per-partecipante-al-test-riscontrata-la-mielite-trasversa/5925651/

(4) https://www.repubblica.it/cronaca/2020/09/17/news/gli_stati_uniti_non_riprendono_le_sperimentazioni_del_vaccino_di_oxford-267609234/

(5) http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/10/27/covid-crisanti-manca-un-provvedimento-per-i-trasporti-_1e0397e7-32b2-4bc7-9530-6c6356fbdfcf.html

SEMPRE COLPA DEI CITTADINI…

SEMPRE COLPA DEI CITTADINI… Pochi giorni fa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dichiarato che un lockdown…

Pubblicato da CLi.Va Toscana Comitato per la libertà di scelta vaccinale Toscana su Sabato 17 ottobre 2020

SEMPRE COLPA DEI CITTADINI…

Pochi giorni fa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dichiarato che un lockdown nelle prossime settimane “dipenderà dal comportamento dei cittadini” (1).

Ancora una volta la politica sfrutta alcuni comportamenti per giustificare i propri fallimenti, per evitare critiche alle proprie decisioni e per non ammettere di fare decreti che niente hanno a che vedere con la salute pubblica.

Troppo facile, cari politici, incolpare i cittadini per non ammettere le vostre colpe. Eppure proprio la Camera dei deputati sarà chiusa per lo scoppio di un focolaio di COVID-19 nei prossimi giorni (2) dopo la positività di molti parlamentari, di ogni schieramento politico: il leghista Zoffili, la forzista Gelmini per l’opposizione, la Lorenzin del PD o il capogruppo Crippa per il movimento 5 stelle nella maggioranza tanto per citare alcuni nomi. Ad oggi sono 17 i positivi alla Camera.

E allora ci chiediamo: i contagi sono dovuti al fatto che i politici sono i primi che non rispettano le regole decise dal comitato tecnico scientifico e ratificate dal Governo? Oppure anche rispettando le regole i contagi possono avvennire perchè le regole sono inutili?

Del resto la politica come sempre “predica bene ma razzola male”, come diceva un vecchio proverbio popolare. In questi giorni è scoppiata la polemica perchè i cittadini non stanno scaricando l’applicazione di contact tracing Immuni e questo porterà ad un inasprimento delle norme restrittive a colpi di DPCM del Premier Conte, però poi si scopre che i politici sono proprio i primi che non hanno fatto il download con scuse degne di quando non facevamo i compiti per casa ai tempi della scuola:

“Ho avuto un problema sul cellulare” ha dichiarato l’Onorevole Lorenzin per giustificarsi di non aver scaricato l’applicazione voluta fortemente proprio dal Governo di cui fa parte (3)

“App Immuni? Mia figlia prende sempre il cellulare e me lo incasina” (4) la scusa utilizzata dal leader dell’opposizione Matteo Salvini

“Per il ruolo che rivesto è meglio che non lo faccia” (4) la motivazione per il mancato download invece per il Presidente della commissionme antimafia Nicola Morra (Movimento 5 stelle)

Insomma, la storia si ripete: nel 2017 il Governo Gentiloni utilizzò la scusa della copertura vaccinale sotto al 95% per introdurre 10 vaccini obbligatori. Anche in quel caso la legge era dovuta al mancato senso civico della popolazione, adesso, in emergenza COVID-19, il solito servizio ad hoc della stampa per evidenziare qualche comportamento non rispettoso delle regole sarà utilizzato per comprimere, ancora una volta, diritti costituzionali e libertà inviolabili.

Eppure nessuno ci spiegherà come mai tutti questi casi in Parlamento… sarà colpa dei novax anche in questo caso? Oppure siete proprio voi i primi a non rispettare le (inutili) regole che imponete?

Staff C.Li.Va. Toscana

(1) https://www.corriere.it/politica/20_ottobre_15/lockdown-italia-conte-d1f2201e-0e57-11eb-9df8-9ad18fda6e17.shtml
(2) https://www.repubblica.it/politica/2020/10/17/news/camera_coronavirus_lupi_voto_a_distanza-270878288/
(3) https://www.repubblica.it/politica/2020/10/05/news/covid_positiva_la_deputata_dem_lorenzin-269516364/
(4) https://video.repubblica.it/politica/l-app-immuni-tra-i-parlamentari-salvini-mia-figlia-gioca-col-telefono-morra-per-motivi-di-privacy-non-la-scarico/369038/369619

SPERIMENTAZIONI

Oggi con tono di allarme Il sole 24 ore [1] ci informa che :

“La Cina ha vaccinato decine di migliaia di persone contro il coronavirus prima di finire i test clinici. […] prima è toccato ai lavoratori di aziende controllate dallo stato, poi ai membri del governo e ai dipendenti delle aziende farmaceutiche che hanno prodotto i vaccini”

Grande stupore per il giornale di proprietà di Confindustria , la Cina si permette di provare di somministrare un vaccino prima di finire i test clinici!

Vorremmo ricordare al Sole 24 ore e a tutti i giornalisti che l’Italia è il paese che:

1) ha approvato nel 2017 un decreto legge che ha esteso al numero più alto di vaccinazioni pediatriche rispetto a tutto il Mondo. Lo ha fatto con un decreto legge ma dichiarando che non c’erano i presupposti di urgenza nella prima conferenza stampa [2]

2) ha visto introdurre l’obbligo vaccinale per l’anti epatite B grazie a tangenti all’allora Ministro della salute De Lorenzo. Il vaccino è rimasto comunque obbligatorio [3] , nonostante i numerosi cambi di governo

3) ha inserito nel calendario delle vaccinazioni raccomandate (erano state rese addirittura obbligatorie nella prima stesura folle del decreto Lorenzin) vaccinazioni come quella per l’anti meningococco B sottoposta a “monitoraggio addizionale” [4]. Come riportato dal sito dell’Istituto superiore di Sanità infatti, il vaccino è stato sottoposto a monitoraggio addizionale per:

“Nel caso del vaccino 4CMenB questa attività ha lo scopo di approfondire le conoscenze relative al profilo beneficio-rischio del vaccino in una popolazione più ampia rispetto ai circa 7.500 bambini, adolescenti e adulti trattati nelle fasi pre-registrative.”

Un vaccino immesso in commercio solo dopo averlo provato per valutare efficacia e reazioni avverse su un campione di sole 7.500 persone. Il sole 24 ore ha niente da dire su questo prodotto che ogni giorno viene inoculato a bambini di pochi mesi da ormai anni senza un vero sistema di vaccino vigilanza attivo? Siamo sicuri che i pediatri e i centri vaccinali avvisino i genitori che quel prodotto è sottoposto a monitoraggio addizionale per garantire un vero consenso informato?

4) sta finanziando e pubblicizzando su tutti i giornali e siti di (dis)informazione il miracoloso “vaccino anticovid19″ prodotto in Italia” e che sarà l’unico modo per uscire da questo stato di emergenza in cui viviamo da mesi. Peccato che gli stessi scienziati che collaborano al vaccino abbiano avvisato che “è improbabile che il primo vaccino contro il Covid-19 impedisca alle persone di contrarre il virus, ma potrebbe solo alleviare i sintomi della malattia” [5].

Scommettiamo che quando (e se) sarà pronto il vaccino sarà comunque ritenuto fondamentale, sicuro ed efficace anche se chi lo sta progettando sa già che non sarà cosi?

E che dire dei test rigidissimi al quale il vaccino italiano (non quello cinese…) si sta sottoponendo? Ovviamente due casi di grave reazione avversa neurologica su un campione ristretto sono “pure coincidenze” [6], già dimenticate dai giornali italiani. Siamo sicuri, in Italia i primi ad avere l’obbligo di questo vaccino saranno i bambini. Chi meglio di loro per sperimentare?

Nel caso non lo abbiate ancora capito gli unici vaccini buoni per giornali e politici italiani sono quelli di Big Pharma. Non c’è spazio per vaccini russi o cinesi, quelli non sono sicuri perchè non provengono da chi con il solo vaccino covid19 stima un volume d’affari fra i 10 e i 30 miliardi [7].

Con buona pace di chi spaccia i vaccini sicuri ed efficaci ogni giorno ribadiamo che il senso critico aumenta di giorno in giorno, le compressioni delle libertà e dei diritti costituzionali in nome di una tanto sbandierata salute stridono con dati e fatti oggettivi. Intanto, dal nostro piccolo, chiediamo al sole 24 ore, a tutti i giornali, e soprattutto a Istituto superiore di sanità e Ministero della salute, una risposta sui test di sicurezza ed efficacia dei vaccini

già in commercio eseguiti dagli amici di CORVELVA [8]. Una risposta che dovrebbe interessare non tanto “ai novax” ma soprattutto a chi ogni giorno porta il proprio figlio a vaccinare perché rassicurati da una sicurezza e da un’efficacia che è ancora invece tutta da dimostrare. Anche per i vaccini europei, non solo quelli cinesi.

Staff C.Li.Va. Toscana

[1] https://www.ilsole24ore.com/art/la-cina-ha-vaccinato-decine-migliaia-persone-contro-coronavirus-prima-finire-test-clinici-ADObhur

[2] https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/19/vaccini-per-iscrizione-a-scuola-il-decreto-del-governo-12-obbligatori-per-fascia-0-6-anni-bisognera-vaccinarsi-anche-per-la-varicella/3597126/

[3] https://www.rassegnastampa.eu/politica/vaccino-epatite-b-reso-obbligatorio-grazie-ad-una-tangente-de-lorenzo-e-poggiolini-dovranno-pagare-5-milioni-a-testa-allo-stato/

[4] https://www.epicentro.iss.it/vaccini/pdf/Istruttoria%20MENINGOCOCCO%20B.pdf

[5] https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/09/25/vaccino-non-impedira-contrarre-virus-alleviera-solo-sintomi_PCnZb5vhvMbSWrDt1Q9F3K.html

[6] https://it.sputniknews.com/mondo/202009219556386-due-casi-di-complicazioni-neurologiche-i-test-del-vaccino-astrazeneca-ancora-fermi-in-usa/

[7] https://24plus.ilsole24ore.com/art/come-funziona-e-quanto-vale-business-miliardario-vaccini-anti-covid-19-ADcCgPS

[8] https://www.corvelva.it/speciale-corvelva/vaccinegate.html

ANALISI DEL DOCUMENTO “INDICAZIONI OPERATIVE PER LA GESTIONE DI CASI E FOCOLAI DI SARS-COV-2 NELLE SCUOLE E NEI SERVIZI EDUCATIVI DELL’INFANZIA” – 21 AGOSTO 2020

analisi_ISS_21Agosto