Libera scelta vaccinale, nessun obbligo vaccinale

VOLANTINO INFORMATIVO

Oggi 15 ottobre Cliva ha distribuito durante la manifestazione di Firenze centinaia di copie di un volantino che contiene alcune delle ragioni che ci portano a protestare da mesi contro il greenpass e l’obbligo vaccinale.

Lo rendiamo disponibile a tutti per la stampa e la diffusione perché chiunque voglia informare possa utilizzarlo. Stampatelo se parteciperete a cortei, incontri sul territorio o per aprire un dubbio nella mente di amici, colleghi e parenti.

Di seguito il pdf

Staff C.Li.Va. Toscana

volantino

 

IPOCRISIA E REALISMO

IPOCRISIA E REALISMO

Cliva StaffOctober 10, 2021

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Non potevamo non spendere due parole sul caos di ieri 9 Ottobre a Roma e sulle reazioni che stiamo leggendo sui mezzi di (dis)informazione italiana. C.Li.Va. è formato da cittadini volontari, e non possiamo non provare a trasmettere le nostre opinioni su ciò che sta accadendo in Italia e provare a dare una lettura dell’accaduto onesta e libera, come da nostro spirito sempre. 

Dobbiamo necessariamente condannare le immagini di violenza che abbiamo visto tutti, come al solito il Governo è riuscito a manipolare il messaggio che doveva partire dalle manifestazioni di piazza mettendo i cittadini gli uni contro gli altri e ignorando il vero problema di malcontento che serpeggia nella popolazione contro le istituzioni e contro chi dovrebbe garantire uguali diritti a tutti i cittadini. 

Quindi chiediamo prima di tutto: BASTA IPOCRISIA! Da due mesi ogni sabato le piazze di molte città italiane si sono popolate di cittadini che protestano contro una serie di provvedimenti sempre più restrittivi e che niente hanno a che fare con la salute collettiva. Le prime manifestazioni contro il greenpass sono iniziate in piena estate e tutti i giornali e le forze politiche hanno ignorato il messaggio. Man mano che sono usciti i vari decreti, inserendo obblighi vaccinali, sospensioni da lavoro, restrizioni sempre più forti con il greenpass la tensione è via via aumentata fino al culmine raggiunto con gli ultimi decreti in cui si è minato il diritto al lavoro di milioni di lavoratori. E che NESSUNO prenda le infiltrazioni di qualche violento per etichettare nuovamente un movimento di protesta civile, spontaneo e che niente ha a che fare con la politica. Così come nel 2017 eravamo in piazza per difendere i nostri figli e ci avete dato dei “novax” oggi in piazza ci sono cittadini che protestano contro i provvedimenti del Governo, non i fascisti. In piazza scendono mamme, papà, nonni e studenti senza NESSUNA etichetta politica. Poi, come purtroppo è già successo nel corso della storia, quando i numeri delle proteste diventano importanti è inevitabile, anche se condannabile, che qualche infiltrazione di violenti ci sia e che catalizzi l’attenzione mediatica con atti da condannare.

Ma noi vogliamo analizzare, come sempre facciamo, la situazione con i fatti:

– In Italia ci sono almeno 8 milioni di persone che al momento hanno scelto liberamente di non vaccinarsi, a questi vanno aggiunti altri milioni di italiani che lo hanno dovuto fare con ricatti, violenze psicologiche e inganno. Chi dice il contrario mente e contribuisce a creare solo tensione sociale che poi sfocia nel modo più pericoloso possibile come abbiamo visto ieri e, vi avvisiamo, come temiamo potrebbe succedere in futuro in maniera ancora più chiara. E allora per noi VIOLENZA è anche quando il Presidente del Consiglio si presenta in conferenza stampa con aria saccente e dichiara in diretta a reti unificate “non ti vaccini, ti ammali e muori. Oppure, fai morire: non ti vaccini, contagi, lui o lei muore”. Queste parole per noi sono VIOLENZA perché creano un solco sociale fra “buoni” e “cattivi” senza nessun fondamento o logica. Solo volontà di creare divisione, tensione per poi inasprire provvedimenti con la scusa di difendere i più deboli che in realtà sono solo quelli più ingenui e creduloni a questa classe politica che ha già ampiamente dimostrato, da sinistra a destra, di essere la più incapace, trasformista e inaffidabile che ci sia al mondo. Quindi cari politici: basta ipocrisia. Siamo l’unico paese al mondo ancora in emergenza, l’unico paese al mondo che emana un decreto legge a settimana, l’unico paese che richiede il greenpass per lavorare e l’unico paese al mondo senza OPPOSIZIONE POLITICA. Non c’è ad oggi una forza politica in parlamento che difenda un sentimento che raccoglie almeno 10 milioni di italiani e che ha dato un risultato elettorale netto una settimana fa: astensionismo. Non fate gli ipocriti cari politici, sapete bene che TRADIRE le promesse elettorali continuamente porta a tensione e necessità “di difendersi da soli”. Violenza da condannare, al pari di quella verbale e psicologica che la classe politica commette ogni giorno nei nostri confronti.

– Sindacati: Abbiamo tutti visto le immagini di qualche centinaio di violenti che hanno danneggiato la sede CGIL. Troppo facile fermarsi alle immagini e non analizzare un altro dei problemi italiani: la rappresentanza sindacale. I sindacati dei lavoratori sono ormai organi politici, inutile che ci nascondiamo dietro un dito. Non è mai esistito nella storia che i sindacati abbiano espresso parere favorevole a provvedimenti che DANNEGGIANO i lavoratori, che impediscano loro di lavorare o che addirittura obblighino il lavoratore a pagare per lavorare. La CGIL, così come gli altri sindacati, provi ad andare oltre la violenza di ieri: sono mesi che i lavoratori hanno stracciato le tessere sindacali e non si sentono più rappresentati da chi va in TV a dire che ci vorrebbe “l’obbligo vaccinale per risolvere il problema”. L’obbligo vaccinale è una scelta POLITICA, e i sindacati non dovrebbero essere organo POLITICO. Fra una settimana almeno 4 milioni di persone rischiano di rimanere senza stipendio e quali sono state la azioni a tutela dei lavoratori da parte dei sindacati? NESSUNA. E non si venga a dire che “il greeenpass è un provvedimento di sicurezza dei lavoratori” perché anche solo pochi giorni fa in Senato alle audizioni sul DL127 decine di medici, ricercatori scientifici e uomini di cultura hanno smontato pezzo per pezzo con fonti e dati certi la montagna di bugie su questo provvedimento. Il greeenpass, al pari dell’obbligo vaccinale, è solo un RICATTO nei confronti dei lavoratori e quale sarebbe il ruolo dei sindacati in tutto questo se non quello di opporsi a tutela di TUTTI? Altrimenti i sindacati ci spieghino come mai siamo l’unico paese al mondo con l’obbligo di greenpass per qualsiasi lavoro, forse perché qui politica e sindacato sono due facce della stessa medaglia e quindi i provvedimenti vengono emanati più facilmente e senza l’idea di trovare resistenze?

– Stampa e TV: Chi legge i nostri articoli sa bene che per noi la stampa è al pari della politica complice di questa situazione che dura ormai da anni. Non è possibile pensare ogni giorno di mentire continuamente alle persone con titoli e articoli faziosi e senza nessuno spazio di contrapposizione. Numeri falsati, titoli ad effetto, etichette per alimentare la tensione fra i cittadini per poi gridare allo scandalo quando l’esasperazione supera i livelli di guardia. Se una qualsiasi delle star da salotto italiane fa una dichiarazione i giornali riportano le parole in prima pagina come fossero verità assoluta, se un medico o uno scienziato critica il greenpass o mette in allarme per le possibili reazioni avverse da vaccino viene ignorato, nel migliore dei casi, oppure ancora peggio viene messo alla gogna mediatica senza possibilità di smentita. Ogni settimana SENZA VIOLENZA sono scesi in piazza migliaia di cittadini e i giornali hanno volutamente sminuito i numeri o relegato trafiletti in ultima pagina per censurare le proteste, oggi per una piccola minoranza violenta si sprecano i titoli in prima pagina continuando però a censurare la parte sana e viva della protesta. Tutto orchestrato ad arte per dividere i cittadini, cosa dovrebbe pensare una persona poco informata che compra oggi un quotidiano di coloro che protestano contro il greenpass? Ne avrebbe ovviamente una visione distorta, in cui pericolosi e violenti cittadini estremisti mettono in pericolo la vita di onesti poliziotti. Questo è il messaggio che state passando e che non corrisponde in alcun modo alla realtà. Il vostro ruolo quindi qual è? Fare INFORMAZIONE o fare CENSURA e PROPAGANDA? Per noi la risposta è molto chiara, altrimenti non si spiegano le continue censure di chi si oppone ai provvedimenti governativi, a chi spiega con fonti certe e dati scientifici l’infondatezza di questi provvedimenti governativi e quindi, scende in piazza, per difendere i propri DIRITTI.

Basta quindi IPOCRISIA, le brutte immagini di ieri non possono cancellare un sentimento di ribellione contro i provvedimenti dell’unico governo al mondo che impone il greenpass per LAVORARE in una Repubblica fondata sul LAVORO. Le parole scandalizzate dei sindacati per i gesti di ieri non possono cancellare la loro colpevolezza nell’aver dimenticato di difendere i lavoratori e di aver firmato in rappresentanza di tutti i cittadini provvedimenti privi di logica e ingiusti. E i giornalisti, pronti a riprendere le manganellate ma a ignorare chi porta con educazione e fermezza le proprie ragioni di protesta, non si sentano meno colpevoli, date spazio a tutte le posizioni facendo cronaca e non indirizzando l’opinione pubblica per favorire la tensione sociale in cui sguazzare. 

Ci vuole REALISMO: stiamo per entrare in una delle settimane più tese della storia recente con almeno 4 milioni di lavoratori che rischiano di rimanere senza stipendio per una serie di decreti che non hanno alcuna motivazione sanitaria. Siamo l’unico paese al mondo ancora con attivo lo stato d’emergenza e l’unico paese al mondo che lega il diritto al lavoro a una certificazione inutile dal punto di vista sanitario. Chi non si fa domande e si chiede il perché probabilmente è meglio che si svegli ora, prima che sia troppo tardi. Ieri, come gli scorsi sabato, sono state tantissime le piazze italiane SENZA VIOLENZA che hanno protestato civilmente contro i provvedimenti. Si parla solo volutamente di quanto successo a causa di una piccola percentuale di violenti a Roma ieri, ignorando attentamente le decine di migliaia di persone che da Milano a Roma ogni sabato sono scese in piazza con bandiere pacifiche e senza nessuna forma di violenza! Diffondiamo noi le immagini belle delle piazze e delle strade italiane per far sapere a tutti la verità.

Avanti con proteste civili e pacifiche! Asteniamoci da lavoro il 15 Ottobre per inviare un segnale chiaro e deciso, ostacoliamo in modo legittimo creando disagi affinché nessuno possa più ignorare che dietro le immagini costruite ad arte per etichettarci c’è un movimento sano e onesto che è pronto a difendere i nostri DIRITTI.

Staff C.Li.Va. Toscana

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Prof. Bizzarri – Patologia clinica – Audizioni DL 127

 

“Positivo non equivale a infettivo. I test non distinguono correttamente i virus influenzali, altri coronavirus e il sars-cov-2. Anche per la letalità almeno 50.000 dei morti conteggiati sono avvenuti a domicilio e ascrivibili a cause che non sono il Covid.
La durata della copertura vaccinale dopo 4 mesi crolla al 53%, al 5 mese essere in possesso del greenpass garantisce solo al 50% di essere protetti. Ancora più chiaro quando parliamo della contagiosità, le persone vaccinate sono altrettanto infettive come i non vaccinati. Non si capisce quale criterio si individui nel greenpass precludendo le attività sulla base dello status vaccinale. La curva epidemica non è correlata con lo stato di vaccinazione della popolazione. La vaccinazione sotto ai 40 anni comporta un costo e nessun vantaggio medico. Stiamo esponendo a una sperimentazione giovani con una proteina tossica, la spike”

Staff C.Li.Va. Toscana
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Prof. Marco Cosentino – Medico, Dottore di ricerca in farmacologia e tossicologia – Audizioni Commissione affari costituzionali Senato DL 127 – 7.10.2021

 

“Il pass si basa sull’assunto che la non contagiosità sia garantita dalla vaccinazione ma questo è FALSO. Dopo 3 mesi dalla vaccinazione non c’è più alcuna differenza nella trasmissione della variante delta tra vaccinati e non vaccinati.
3 mesi rispetto alla validità di 12 mesi del greenpass c’è una grande differenza. Inoltre solo il 10% dei contagi si è verificato a lavoro o a scuola.
Inoltre indipendentemente dall’essere vaccinati o meno se si è positivi asintomatici si riduce la contagiosità del 39%.”

Staff C.Li.Va. Toscana
t.me/clivatoscana

Confronto tra immunità naturale SARS-CoV-2 e immunità indotta da vaccino – reinfezioni versus infezioni intercorrenti

Pubblichiamo la traduzione in italiano di un interessante studio fatta dal nostro team traduttori.

“Questo studio ha dimostrato che l’immunità naturale conferisce una protezione più duratura e più forte contro l’infezione, la malattia sintomatica e il ricovero in ospedale causati dalla variante Delta di SARS-CoV-2, rispetto all’immunità indotta dal vaccino a due dosi BNT162b2.”

Studio originale:

 

Confronto immunità naturale

Paracetamolo nel trattamento domiciliare dei primi sintomi di COVID-19: un possibile nemico piuttosto che un amico per i pazienti anziani?

“sembra indubbiamente confermato che i pazienti che utilizzavano il paracetamolo come terapia domiciliare elettiva nella fase iniziale dell’infezione da SARS-CoV-2, avevano un rischio maggiore di essere ricoverati.”

“Inoltre, la probabilità di essere ricoverati in unità di terapia intensiva entro 10 giorni di “vigile attesa” può essere maggiore superiore al 65% (65,18%) in un calcolo bayesiano. Pertanto, basandosi su questa stima, si deve trarre una possibile conclusione. Le ragioni farmacologiche di questo fallimento sono state introdotte in questo manoscritto e dovrebbero essere prese seriamente in considerazione per formulare una nuova terapia protocolli e linee guida approvate.”

Studio tradotto dal team traduzioni C.Li.Va. Toscana

 

Paracetamolo_nel_trattamento_domiciliare

I GIORNALI ITALIANI

Spesso leggiamo giornalisti scandalizzati perché durante le proteste i cittadini associano la loro parzialità negli articoli alle cause principali della situazione italiana COVID-19.

Già perché mentre in tantissimi paesi si allentano le restrizioni (con casi di positività analoghi e tassi di vaccinazione anche inferiori) invece in Italia stiamo aspettando il testo del decreto “all’avanguardia” sbandierato dal Ministro Brunetta che dovrebbe estendere il greenpass a qualsiasi attività lavorativa. E i giornali? Oggi i principali titoli riguardando LA TERZA DOSE!

Confidando che questo articolo venga letto da qualche giornalista vogliamo provare a spiegare cosa intendiamo per PARZIALITÀ DELL’INFORMAZIONE:

ANSA
Studio su dati Israele, con 3 dosi giù contagi e casi gravi

Fonte:

Caro giornalista dell’ansa, come mai titolo ed articolo parlano solo dei benefici della 3 dose e non del fatto che i vaccinati con due dosi dopo 6 mesi dalla vaccinazione sono protetti allo stesso modo dei non vaccinati dall’infezione?

Si perché questo studio sui dati israeliani presentato dal ministro della salute è stato allegato alla richiesta alla FDA per la 3 dose e in quello studio si dicono anche altre cose:

– efficacia dopo 4 mesi 53%
– efficacia dopo 6 mesi (vaccinati a gennaio e efficacia misurata fra giugno e luglio) pari al 16% che pfizer definisce “statisticamente uguale a zero”
– efficacia contro le forme gravi per gli over 65 inferiore al 60% (contro il mitico 97% sbandierato dall’Italia)

Questo lo studio FDA: https://www.fda.gov/media/152161/download

Consigliamo se ci fosse qualche giornalista “in ascolto” di farsi un esame di coscienza e di fare INFORMAZIONE e non PROPAGANDA.

Come giustificare il greenpass rilasciato con la prima dose? Come giustificare l’estensione a 12 mesi del greenpass?

Queste domande fatele pubblicamente alle autorità sanitarie italiane, noi intanto prendiamo i popcorn per gustarci le esilaranti risposte di questi “politici” e “scienziati” che tutto il mondo ci invidia

Staff C.Li.Va. Toscana
T.me/clivatoscana

Efficacia vaccino Covid 19 Pfizer

 

Molto spesso sentiamo giustificare il fallimento vaccinale con “ho preso il covid ma grazie al vaccino in forma meno grave”

Eppure se leggiamo i dati Pfizer sul sito FDA scopriamo che:

“In addition, a subsequent Israel MoH evaluation showed that between June 21 and August 21 effectiveness among adults ≥65 years of age against severe COVID-19 dropped to approximately <60% for persons vaccinated early in the Israeli MoH vaccine campaign”

Ovvero “una valutazione del Ministro della Salute israeliano ha mostrato che la protezione per gli over 65 contro le forme gravi COVID-19 è scesa a un valore inferiore al 60% per chi si è vaccinato nei 6 mesi precedenti”

In Italia invece si racconta la favola che il vaccino previene le forme gravi del 97%

Possibile che chi produce il vaccino affermi efficacia inferiore al 60% e in Italia si dica 97%?

Efficacia media vaccino Pfizer contro le infezioni da variante Delta dopo 4 mesi 53%

Facciamo informazione: diffondete ad amici e parenti che pensano di essere protetti per i 12 mesi della durata del greenpass.

Il greenpass non è scienza: È ricatto!

 

Fate informazione,diffondete questi dati ufficiali! Il greenpass è ricatto!

Staff C.Li.Va. Toscana
T.me/clivatoscana

Fonte

VRBPAC-09.17.21-Meeting-Briefing-Document-Sponsor

È L’ORA DI AGIRE!

Continua la folle richiesta da parte di alcuni datori di lavoro dello stato vaccinale o del possesso del greenpass. Intanto mentre c’è chi addirittura vuole escludere dai luoghi pubblici le persone non vaccinate (chissà se Giani lo sta chiedendo nel suo palazzo per entrare in consiglio regionale o come il presidente della Camera ribadisce che per i politici non ci sono obblighi…..) C.Li.Va. continua a segnalare al Garante della Privacy ogni abuso di richiesta extra ministeriale. Invitiamo caldamente anche voi a farlo, ricordando che la multa per infrazioni può raggiungere anche 10milioni di euro.

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