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Apertura segnalazione sospetta reazione avversa.

Hai bisogno di fare una segnalazione di sospetta reazione avversa?

ECCO COME FARE:

sotto il link di riferimento.

 

 

COME COMPILARE LA SCHEDA

Per evitare che la scheda sia inutilizzabile prestare attenzione alla compilazione di tutti i campi richiesti.
I contatti del Centro Regionale Farmacovigilanza Toscana li trovate  qui

PERCHÈ SEGNALARE

Quando un farmaco/vaccino viene immesso in commercio sono noti solamente i dati di tollerabilità che derivano dagli studi clinici pre-registrativi.Questi ultimi generalmente consentono di evidenziare solo le reazioni più comuni.

Solo dopo la sua commercializzazione un farmaco/vaccino viene somministrato a un numero sempre più elevato di pazienti e quindi, attraverso la raccolta e la valutazione delle ADR, diventa possibile conoscerne più approfonditamente il rapporto beneficio/rischio.

La Farmacovigilanza è un’attività obbligatoria per legge, è prevista dalle Autorità sanitarie italiane e internazionali per cui i medici e gli altri operatori sanitari quasi per dovere deontologico sono tenuti a segnalare tramite apposite schede tutte le sospette reazioni avverse osservate (gravi, non gravi, attese ed inattese).
Per ulteriori informazioni ed elenco delle schede tecniche da consultare clicca qui

I TUOI DIRITTI

In caso di mancato adempimento agli obblighi previsti dal Decreto del Ministero della Salute del 30 aprile 2015, con particolare riferimento all’art. 22 , gli operatori sanitari incorrono nel reato di cui all’art. 328 c.p.

Nessun sanitario può rifiutarsi di fare una denuncia di Sospetta reazione avversa.

“Un intervento nel campo della salute non può essere effettuato se non dopo che la persona interessata abbia dato consenso libero e informato. Questa persona riceve innanzitutto una informazione adeguata sullo scopo e sulla natura dell’intervento e sulle sue conseguenze e i suoi rischi. La persona interessata può, in qualsiasi momento, liberamente ritirare il proprio consenso”.

Art. 5 della convenzione di Oviedo del 4/4/1997 (ratificata con L. 145/2001)

Per approfondimenti sul consenso informato e sull’obiezione attiva clicca qui .

Renitenza alle vaccinazioni obbligatorie: una stima

Diffondiamo un documento redatto dal comitato “Libertà di scelta”, di cui anche C.Li.Va. fa parte insieme a tantissime realtà italiane, sul numero stimato dei bambini non in regola con le vaccinazioni da 0 a 16 anni .

Il comitato , basandosi sui dati delle regioni dotate di anagrafe e che hanno comunicato il numero degli inadempienti , ha ricostruito un ipotetico dato nazionale:

– 1.266.100 minori fra 0 e 16 anni non sono in regola con le vaccinazioni obbligatorie

Un dato che certifica in maniera evidente di come i giornali e i media sottovalutino il fenomeno tenendo a sminuire la portata di chi si oppone a obblighi vaccinali e esclusioni scolastiche.

Un numero che deve far riflettere chi ha in mano il potere di decidere di obblighi sanitari e esclusioni scolastiche sulle possibili conseguenze sociali . Approvare il DDL 770 in questo momento comporterebbe l’esclusione di oltre 1 milione di studenti in tutta Italia

Infine il documento riporta una proiezione del numero di genitori e quindi delle famiglie che si troverebbero a fronteggiare esclusioni scolastiche e sanzioni economiche :

-1.772.540 genitori

Qualcuno cercando di scoraggiarci ci classifica come “due gatti” , i numeri ci dicono che non è così.

Ringraziamo il comitato per la libertà di scelta per il documento e invitiamo tutti a leggerlo

C.Li.Va.
Renitenza_alle_vaccinazioni_obbligatorie-_una_stima_IP4

Autoimmunità indotta da vaccino: il ruolo del mimetismo molecolare e della reazione crociata immunitaria

Testo:Vaccine-induced autoimmunity: the role of molecular mimicry and immune crossreaction

Traduttori: Viviana Mioranza, Claudio Andreini

Vaccine_induced_autoimmunity_the
ITA-Vaccine_induced_autoimmunity_trad

L’Interleuchina-4 media i danni neurocomportamentali ritardati indotti dalla vaccinazione neonatale contro l’epatite B che coinvolge la down-regulation del recettore IL-4 nell’ippocampo

Traduzione C.Li.Va

Traduttore: Claudio Andreini

ESTRATTO

Abbiamo precedentemente verificato che la vaccinazione neonatale contro l’epatite B ha indotto neuroinfiammazione ippocampale e alterazioni del comportamento nei topi. Tuttavia, l’esatto meccanismo di questi effetti rimane poco chiaro. In questo studio, abbiamo osservato che la vaccinazione neonatale contro l’epatite B ha indotto una risposta nella citochina antinfiammatoria della durata di 4-5 settimane sia nel siero che nell’ippocampo, principalmente indicata dagli elevati livelli di IL-4. Tre settimane dopo il programma di vaccinazione, tuttavia, il vaccino contro l’epatite B (HBV) ha mostrato una neuroinfiammazione ritardata dell’ippocampo. Nella periferia, IL-4 è la principale citochina indotta da questo vaccino. Le analisi di correlazione hanno mostrato una relazione positiva nei livelli di IL-4 tra siero e ippocampo nel gruppo con HBV. Quindi, abbiamo studiato se la sovraesposizione neonatale sistemica a IL-4 influenza cervello e comportamento. Abbiamo osservato che i topi a cui è stato iniettato per via intraperitoneale IL-4 di topo ricombinante (mIL-4) durante la prima fase della vita presentavano una neuroinfiammazione e compromissione della funzione cognitiva simili a quelle indotte dalla vaccinazione neonatale dell’epatite B. Successivamente, il meccanismo alla base degli effetti di IL-4 sul cervello nei topi è stato esplorato utilizzando una serie di esperimenti. In breve, questi esperimenti hanno dimostrato che IL-4 media i danni neurocomportamentali ritardati indotti dalla vaccinazione neonatale dell’epatite B, che comporta la permeabilità della barriera ematoencefalica (BBB) neonatale e la down-regulation del recettore IL-4. Questa scoperta suggerisce che gli eventi clinici riguardanti la sovraesposizione neonatale a IL-4, compresa la vaccinazione neonatale dell’epatite B e l’asma allergica nei neonati umani, possono avere implicazioni avverse per lo sviluppo del cervello e della funzione cognitiva.

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Evoluzione della sclerosi multipla in Francia dall’inizio della vaccinazione per epatite B

Evolution of multiple sclerosis in France since the beginning of Hepatitis B vaccination D. Le Houézec 2014

Traduzione: Alessandra Divita

Pubblicazione anno: 2014

Testo tradotto:

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Più visite al Pronto Soccorso o ricoveri ospedalieri nelle femmine dopo la vaccinazione MMR dei 12 mesi

Più visite al Pronto Soccorso o ricoveri ospedalieri nelle femmine dopo la vaccinazione
MMR dei 12 mesi, ma nessuna differenza dopo le vaccinazioni somministrate nel
periodo precedente.

Anno pubblicazione: 2014

Traduzione: Caludio Andreini

Testo tradotto:

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